Split Payment – proroga 30-06-2026 – no per le quotate FTSE MIB

Dal 1° luglio 2025 le società quotate incluse nell’indice FTSE MIB sono fuori dal meccanismo IVA dello Split Payment.

Non è più applicabile da parte delle società quotate il meccanismo IVA relativo allo Split Payment, valido solo per le fatture emesse e trasmesse al Sistema di Interscambio entro il 30 giugno 2025.

Split payment IVA: tutte le regole fino al 2026

Come previsto dal Decreto fiscale varato lo scorso 17 giugno, infatti, a decorrere dal 1° luglio 2025 il meccanismo IVA dello Split Payment che prevede la scissione del pagamento del corrispettivo da quello relativo all’imposta non è più applicabile, almeno per quanto riguarda le società quotate inserite nell’indice FTSE MIB della Borsa Italiana.

A ricordare la normativa è l’Agenzia delle Entrate, che attraverso una FAQ pubblicata il 27 giugno sottolinea la decorrenza delle nuove regole ribadendo che una fattura si considera quando questa risulta trasmessa al sistema di interscambio SdI.

In base alle nuove regole, quindi, le cessioni di beni e prestazioni di servizi effettuate verso società incluse nell’indice FTSE MIB dovranno essere fatturate facendo riferimento al regime IVA ordinario.

Fatta eccezione per le società quotate, infine, il regime dello Split Payment viene ancora applicato regolarmente fino al 30 giugno 2026.

Studio Gabriele